
Cicatrices
pastello inciso su carta opaca trasèparente.
150 x 70 x 79 cm.
2019
Scavare nei ricordi, ricercare la luce graffiando nel buio della memoria.
Incidere, togliere materia con un gesto istintivo.
Individuare uno ad uno i segni rimasti dentro, che in un atto di esorcizzazione si rivelano,
come una sorta di seconda pelle.
Forme complesse che creano una sola cicatrice.
Un’azione necessaria e solitaria che nella ripetizione gestuale alla ricerca della forma adatta a
rappresentare ogni stato meditativo ha portato alla luce una grande mappa orografica.
IMMIGRAZIONE AMORE VIOLENZA
ABBANDONO
RICORDO INFANZIA

